Discorso di Pericle sulla città di Atene

Sempre nel rispetto della neutralità in periodo elettorale, oggi vi regalo il discorso di Pericle sulla città di Atene scritto nel V sec. A.C.:

“Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: per questo è detto democrazia. Le leggi assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora egli sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, non come un atto di privilegio, ma come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se preferisce vivere a modo suo.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e le leggi, e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono un’offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte la cui sanzione risiede solo nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso.
La nostra città è aperta al mondo; noi non cacciamo mai uno straniero. Noi siamo liberi di vivere proprio come ci piace, e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private. Un uomo che non si interessa dello Stato non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché soltanto pochi siano in grado di dar vita a una politica, noi siamo tutti in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione un ostacolo sulla strada dell’azione politica. Crediamo che la felicità sia il frutto della libertà e la libertà sia solo il frutto del valore”.

Buon weekend e continuate a riflettere.
Ciao.

Annunci

2 Risposte to “Discorso di Pericle sulla città di Atene”

  1. Forse è utile ricordare che, ad Atene, c’era una democrazia alla quale avevano diritto a partecipare solo poche persone: erano escluse le donne (50%), gli schiavi (tanti in %), gli stranieri (tanti in %), i giovani (tanti in %).
    Forse aveva diritto solo un 5-10%….

    dario mencagli

    P.S.
    Si può avere il tuo indirizzo elettronico?

    • Caro Dario quello che dici è verissimo, però volevo proiettare questo discorso nell’ottica moderna, una sua trasposizione ad oggi sarebbe quanto mai auspicabile. Per scrivermi puoi usare l’indirizzo info@chiamamondo.it
      Sayonara Dario


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: