Ago
22


Se, metaforicamente parlando, nel mio ultimo post ho usato il bastone, analizzando l’operato dell’amministrazione, ora voglio passare all’offerta della carota (sempre metaforicamente parlando s’intende!).
Non credo, infatti, che le sole critiche aiutino gli amministratori a uscire dall’impasse che loro stessi hanno creato e che sta conducendo il paese in un letargo indefinito. E non credo neanche che se ci fossero nuove elezioni e una nuova amministrazione la situazione cambierebbe: quindi perchè non offrire il nostro aiuto all’amministrazione, in fondo il paese è anche nostro e tutti dobbiamo collaborare a farlo crescere.
Ci deve essere però una condizione senza la quale è impossibile poter partire, ossia che l’amministrazione stessa sia più collaborativa e partecipativa. Se vogliono collaborazione e partecipazione devono essere loro in primis ad offrirla e a cercarla. Non credo che i cittadini si tirerebbero indietro.
C’è bisogno solo di far crollare qualche muro, c’è bisogno di far chiarezza su molte questioni (Tuscania Parking, Centrale a Biomasse, Raccolta Differenziata, Centro Anziani ecc. ecc.) che rimangono in sospeso e c’è bisogno soprattutto di trasparenza. Credo che questo potrebbe essere un ottimo punto di partenza e aiuterebbe un riavvicinamento della gente alla cosa pubblica e all’amministrazione.
Sono questi i segnali che la gente aspetta e spero che il sindaco, anche se con ritardo sul suo mandato, possa capirlo e cominciare a muoversi nella giusta direzione. Se vuole lui e l’amministrazione ce la possono fare, ma si devono scrollare di dosso qualche fardello. Se questo non avviene si rimane in stallo e niente si muove.
Dopo questa lunga premessa passiamo alle carote!
Ebbene si dice che si critica sempre senza proporre. Allora vediamo di proporre qualcosa.
Io sono per natura contrario ai grandi eventi e alle grandi opere che generano grossi sconvolgimenti dell’ambiente, ma qualche volta, nostro malgrado, ci dobbiamo convivere e subirli. Quindi, penso sia meglio non subirli solo passivamente, ma provare a cavarne qualcosa.
Io non so se i nostri amministratori ci abbiano pensato, ma ci sono due grandi progetti che ci potrebbero e/o dovrebbero interessare.
Uno è tanto sponsorizzato, ma credo, e per fortuna, al di là da venire: l’Aeropoprto di Viterbo.
Come si stanno muovendo i nostri amministratori rispetto a questa opera? Ci sono accordi con Viterbo, con la provincia per poter sfruttare questa opportunità? E in che modo?
Io penso che bisognerebbe vendere cara la pelle, perchè l’aeroporto, vista la sua posizione, catapulterà Tuscania all’interno di varie rotte aeree di decollo e di atterraggio. Data la vicinanza, se questo Aeroporto si farà, per le nostre orecchie saranno dolori, senza considerare le grandi deturpazioni ambientali e l’enorme inquinamento che porterà, andando ad indebbolire una già disastrata agricoltura. Ma se proprio “s’ha da fare” non dobbiamo lasciare che tutto questo avvenga in sottomesso silenzio, in nome di uno sviluppo non dimostrabile. Credo che sia compito degli amministratori, muoversi in anticipo, in modo che, se questo aeroporto si farà, Tuscania, in quanto area interessata dai problemi generati dall’opera, possa essere adeguatamente risarcita.
Insomma quello che l’ENEL fa con Montalto per la presenza della centrale, si potrebbe provare a pretenderlo per Tuscania da parte di ADR nell’eventualità che questa megaopera si dovesse fare. E’ dovere dei nostri amministratori cominciare a muoversi in questo senso, per non trovarsi, come dice un vecchio adagio tuscanese, “col c..o rotto e senza cerase“!!!
Forse, nel mutismo tipico di questa amministrazione, si stanno già muovendo in questa direzione senza informarci, ma se non lo stanno facendo, beh, allora penso che un pensierino ci si potrebbe fare e a livello di spunto, di semplice idea, questa rappresenterebbe la prima carota che voglio donare in offerta ai nostri amministratori.
Il secondo grande progetto che, anche se in maniera minore, ci potrebbe interessare sono le Olimpiadi di Roma 2020.
Se la candidatura di Roma fosse accettata, Tuscania potrebbe essere pensata, per la vicinanza e per la presenza degli impianti sportivi (adesso fatiscenti!) dell’Olivo, anche come sede di allenamento per atleti di una qualsiasi Nazione, perchè non penso che Roma possa accogliere tutte le delegazioni del mondo ed avrà bisogno di molte sedi periferiche. Se c’è la possibilità (e la possibilità c’è dato che anche Roma è governata dal Centro-Destra) si potrebbe cercare di mettersi in contatto con il Campidoglio, dando la propria disponibilità a partecipare al progetto e cercando di aggrapparsi a questo treno senza lasciarlo sfilare davanti ai nostri occhi.
Entrando presto nella fase progettuale di Roma 2020 si potrebbero creare le condizioni per farsi finanziare il restauro degli impianti sportivi dell’Olivo e renderli utilizzabili sia dagli atleti, come area di allenamento, sia dai cittadini. E’ un dovere da parte dell’amministrazione provarci, perchè, anche se per un breve periodo e fra 10 anni, il paese potrebbe avere un incremento turistico legato al flusso delle Olimpiadi, senza contare la possibilità di provare in questa maniera di recuperare gli impianti sportivi. Capisco che fare ragionamenti a così lungo termine, specialmente per la classe politica tuscanese, è difficile, ma tentar non nuoce…….
E questa era la seconda carota: io le ho offerte e ora sarà compito degli amministratori farne l’uso che credono.
Spero che ci preparino un buona insalata.
Saluti a tutti

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Ago
19


E’ passato più di un anno dall’insediamento della nuova amministrazione. Seppur concettualmente antagonista per storia e ideologia, ho voluto concedergli del tempo prima di criticare, anche per poter vedere i frutti del nuovo progetto: le promesse erano tante e qualcosa di buono poteva venirne fuori.
A più di un anno di distanza andando a spulciare l’attività di questa giunta possiamo invece cogliere il niente, un campo arido con qualche foglia verde isolata e tanti frutti secchi. non un lampo, un segnale positivo, solo normale amministrazione e qualche volta anche meno.
Il fallimento è totale, ed è impersonato soprattutto dal primo cittadino: per anni ha inseguito quello scranno, ma non ha superato la prova della verità. A livello umano niente da eccepire, nessuno può negare che sia una brava persona, ma il suo spessore politico si è rivelato molto basso. Non ha saputo dare la spinta che il paese aspettava. Era lui che doveva prendere in mano la situazione, guidare con decisione la giunta e provare a traghettare il paese fuori della melma in cui si ritrovava impantanato. E pensare che aveva un’occasione unica, dopo anni di egemonia c’era l’occasione per voltare pagina, ma non è successo niente. Solo normale amministrazione e diplomazia: il lavoro più impegnativo che sembra abbia dovuto affrontare fino adesso è stato incollare i cocci del puzzle-maggioranza, una maggioranza che mostra la sua debole coesione, com’era prevedibile, essendo troppo eterogenea e che succhia tutte le energie solo per esistere. Così mentre le energie si sprecano nella diplomazia interna, ben poco rimane per il lavoro istituzionale e lo stallo è servito. Il paese rimane immobile, scivolando verso un sonno profondo.
Certo, mi direte:”Troppo facile criticare senza proporre”, ma la mia più che una critica è un’opinione, un leggere lo stato della situazione. Io non posso dire di avere la soluzione, però loro la dovrebbero almeno cercare non occupando la maggior parte del tempo in sfide di potere interne che portano al niente totale.
In ultimo. Alla luce delle mie due esperienze elettorali, non oserei chiamerle politiche, che mi hanno permesso di scrutare la politica tuscanese più da vicino, mi sento di affermare una cosa. L’unica persona che avrebbe veramente potuto portare qualcosa di nuovo, dando una vera svolta a questo paese, rimane Dario Mencagli. Forse con lui avremmo avuto soluzioni all’inizio indigeste, ma sicuramente proiettate al bene comune e la sua tenacia credo che gli avrebbe fatto ottenere anche degli risultati ottimi. Sicuramente avrebbe dato la scossa che manca a questo paese che sembra ormai impantanato in un sistema politico vecchio e stantio che non riesce a guardare avanti.

Saluti a tutti

Ott
11

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Stasera voglio spingermi ancora piu` lontano dal natio borgo selvaggio, affrontando uno degli argomenti principe degli ultimi tempi: il Nobel per la Pace al presidente americano Barack Obama.
Sinceramente nutro grandissimi dubbi sulla scelta operata dagli accademici svedesi e non credo di essere l’unico al mondo.
Questo Nobel sembra un po’ strampalato, buttato la a caso, in fondo cosa ha fatto per la pace quest’uomo?
Senza mettere in dubbio le sue capacita` e le sue volonta`, non ha neanche avuto il tempo materiale di costruire qualcosa di concreto. Ha fatto un bel discorso al Cairo, un altro molto bello alle Nazioni Unite, ma poi nei fatti ha deciso di rafforzare la presenza americana in Afghanistan, cosi` come in Iraq la presenza americana non mi sembra svanita e anche sul golpe da poco avvenuto in Honduras c’e` l’ombra pesante dei servizi americani.
Ultima chicca di Obama poi e` stata la decisione di non ricevere il Dalai Lama in visita a Washinghton. E` la prima volta che succede che un presidente USA non riceva il Dalai Lama (guarda caso premio Nobel per la Pace pure lui) in visita negli States.
Ma allora perche`?
Al di la` delle giustificazioni in merito all’assegnazione, che avrebbe visto molte altre persone onorabili del Premio (tanti attivisti per la Pace che non lavorano davanti ai riflettori), proviamo a vedere se ci puo` essere un’altra lettura.
Potrebbe essere che gli accademici di Svezia siano stati effettivamente lungimiranti e che abbiano saputo scorgere in quest’uomo il salvatore del mondo prossimo venturo. Oppure potrebbe essere un’assegnazione con valenze politiche: In Europa non ci sono grandi leader e si e’ voluto colmare questo vuoto politico con Obama investendolo di fatto del ruolo di salvatore dell’occidente, oppure, vista l’inconsistenza economica europea, tutto potrebbe rientrare in un piano per spingere Obama a fare scelte che sebbene popolari porterebbero gli States al collasso, dal quale trarrebbe giovamento anche l’Europa (?). Addirittura potrebbe essere anche un segnale di stop per il presidente americano, una sorta di spada di Damocle sulla sua testa che potrebbe non farlo scegliere serenamente sul da farsi portandolo allo stallo politico e decretando una sua debacle.
Ipotesi, strampalate e bizzarre come e` stata la scelta degli svedesi.
Certo e` che adesso sara` sotto bersaglio, questo Nobel sara` un bel macigno per il simpatico Barack, ogni sua mossa sara` soppesata a riguardo. Fossi in lui non sarei cosi` contento.
Prima di salutarvi vi lascio un link ad un articolo sull’argomento di una bravissima giornalista italiana: Antonella Randazzo. L’articolo lo trovate qui: http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/10/negretto-ignaro-da-premio-nobel.html
Saluti pacifici

Ott
09

http

Salve a tutti. In questi giorni ero tornato silenzioso, sia perché ero un po’ triste per la partenza di mia moglie, sia per un colpo di pigrizia fulminante. Mi sono però trastullato a passeggiare sul web volgendo lo sguardo anche oltre il natio borgo selvaggio, leggendo articoli, raccogliendo informazioni e anche semplicemente trastullandomi. Di questo mio breve pellegrinare nella rete vorrei segnalare un paio di articoli che mi sono piaciuti, articoli che difficilmente trovano spazio nei media ufficiali.
Il primo riguarda l’inormazione italiana e la libertà di stampa di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi, anche per la manifestazione che ha avuto luogo a Roma. Uno sguardo sulla questione fuori dai soliti schemi contrapposti di destra e sinistra che imperano nel nostro giornalismo. L’articolo porta la firma di Massimo Fini uno dei veri giornalisti ancora in circolazione. Vi consiglio di dargli un occhiata, leggetelo se potete, lo trovate a questo indirizzo.
Il secondo va a toccare degli argomenti che sono ormai banditi dai media ufficiali e che vanno a “sgrufare” tra gli intrighi pericolosi del parastato. Argomenti che parlano di strane morti in strani contesti e che possono configurarsi come morti di stato, quasi a contraddire il fatto che in Italia la pena di morte non esista. Eppure ……….. L’articolo è di Carlo Bertani un Brillante giornalista fuori dal coro. Potete leggerlo qui.
Io penso che valga la pena leggerli. Quindi buona lettura e per adesso buonanotte!

Ott
02

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Stasera vorrei spendere due parole, ma proprio due, a favore della manifestazione che si svolgerà in questo weekend a Tuscania: la 4ª “SAGRA DELLA CIOCCOLATA A SQUAJO”.
In realtà parlando di questo evento vorrei estendere il mio plauso a questa e a tutte le altre manifestazioni che le associazioni organizzano nel nostro paese, delle quali, spesso, ci si dimentica di mettere in risalto lo scopo benefico che rappresenta il fondamento e il collante di chi le organizza. Tante volte ho sentito parlare di questi eventi, come di qualcosa da contrapporre all’immobilismo delle amministrazioni, incapaci di vitalizzare il paese e di renderlo appetibile ai turisti. Ma non ci si deve fermare a questo aspetto, si rischia di svilire lo scopo principale di queste feste, che per carità diventano anche uno specchietto socio-culturale per le allodole-turisti, ma che rimangono principalmente occasioni per aiutare chi in Italia e/o nel mondo è meno fortunato.
E non dobbiamo dimenticare tutte le persone che in silenzio lavorano perchè queste manifestazioni funzionino a puntino. Onore e rispetto a tutti loro, a tutte le persone che impiegano il loro tempo libero per aiutare gli altri.
Detto questo non ci resta che partecipare a questa e a tutte le altre manifestazioni che le associazioni organizzano nel nostro paese, ma non con l’idea di partecipare ad un evento, bensì con la consapevolezza che stiamo aiutando chi ha bisogno.
E in questo caso, motivo da non scartare assolutamente, la cioccolata a squajo co’ le panine è pure bona!!!
Ci vediamo in piazza!
Saluti golosi.

Ott
01

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O per meglio dire ha scritto! Rispondendo ad una interrogazione presentata da un consigliere di minoranza, il sindaco ha partorito delle frasi!!
Finalmente, dopo mesi di suspence, siamo riusciti anche a capire quale e’ la sua posizione sulla centrale a Biomasse. Questa centrale si fara`! Anzi questa centrale s’ha da fa’!!
Riporto a proposito uno stralcio del Corriere di Viterbo “Nella risposta scritta il sindaco dopo aver ricostruito tutti i passaggi tecnici,
amministrativi, legali della vicenda del progetto della centrale a biomasse di Tuscania ha concluso affermando: “l’amministrazione intende rispettare il contenuto e le prescrizioni di cui alla Determinazione Dirigenziale ed al successivo Atto autorizzativo; questa Amministrazione non ha intrapreso, e non intende intraprendere alcuna azione giudiziaria in quanto non appaiono sussistere gli elementi giuridici a supporto per poter contestare la decisione del Commissario ad Acta, senza incorrere nella serio rischio di dover subire una pesante azione risarcitoria; E’ prioritario moralmente e garantito dalle norme vigenti, l’interesse e l’obbligo di questa Amministrazione alla tutela della salute della popolazione, il rispetto del territorio e dell’ambiente, con l’applicazione di tutti i poteri dalle leggi conferite all’autorità comunale che a tal fine, scevra da strumentalizzazioni di sorta, valuterà attentamente ogni aspetto derivante dalla realizzazione di tale progetto ed ogni possibile sua ricaduta, nel rispetto delle leggi vigenti in materia, per non incorrere, come già accaduto nella passata amministrazione Cappelli, in errori che causerebbero altri ingenti costi alle casse Comunali e grave rischio di danno ai cittadini ed all’erario”.
QUindi per non incorrere in danni economici, ci si espone forse a ben piu’ gravi danni ecologici, che, di conseguenza, possono arrecare anche danni alla salute dei cittadini.
Magari e` vero che non c’e` piu` niente da fare, pero` non si e` mai informata la gente sui pro e sui contro di questa centrale, non si e` mai cercato di spiegare bene cosa e` e cosa potrtera`, solo prese di posizione per l’una e per l’altra ipotesi, lasciando fuori chi forse doveva avere piu` voce in capitolo: il popolo. Forse non e` vero che non c’e` piu` niente da fare: innanzitutto mi augurerei che si possano organizzare incontri sull’argomento a tutto campo e una volta informata la gente a dovere, fare un bel referendum e se fosse necessario presentare un ricorso a Strasburgo. Forse non cambierebbe niente, pero` almeno si sarebbe fatto qualcosa e non ci si nasconderebbe dietro l’esile dito della scusa del commissario ad acta per il timore di sbandierare la propria posizione favorevole davanti ai cittadini.
O sbaglio?
Saluti

Set
30

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Stamattina sono andato a pagare la prima rata della tassa sui rifiuti e, anche se mi sembra sia eccessiva, devo dire che l’ho pagata con più piacere dopo aver letto proprio ieri una delibera del comune a riguardo dei rifiuti. Potete leggere la delibera integrale a questo indirizzo.
Sembra che finalmente anche a Tuscania comincerà la raccolta differenziata. L’amministrazione comunale ha presentato il suo progetto alla provincia per accedere anche ad un finanziamento che supporti, appunto, questo progetto. Altra positività sta nel fatto che si parla di raccolta differenziata porta a porta, che, secondo la mia confutabilissima opinione, è la migliore possibile, molto più efficace dei raccoglitori differenziati.
Credo, comunque, che in attesa della partenza sarà bene preparare materiale informativo per la cittadinanza, in maniera da non far trovare male la gente al momento di cominciare. Penso specialmente alle difficoltà che potrebbero trovare gli anziani, ma anche noi tutti siamo un po’ estranei alla raccolta differenziata e abbiamo bisogno di essere istruiti a riguardo. Il progetto c’è, quindi credo che non sarà difficile organizzare una campagna informativa.
La mia speranza è che si parta il prima possibile con la raccolta differenziata, senza aspettare i fondi provinciali, i soldi che dovrebbero arrivare dalla tassa sui rifiuti, potrebbero essere sufficienti per cominciare, eppoi in un comune che ha fatto debiti per cose molto più inutili in passato, se si dovesse andare fuori bilancio per questo progetto, nessuno avrebbe il coraggio di protestare. Il futuro di Tuscania e del pianeta passa anche per questo, quindi non abbiate paura amministratori.
Istruiteci e Partiamo!!!
Saluti differenziatii

Set
24

Questa sera sono andato a gettare i rifiuti e come ieri sera il secchione era stracolmo e i rifiuti erano sparsi tutt’intorno. Questo sta a significare che abbiamo prodotto tanti rifiuti in un giorno? Oppure sta a significare che il servizio di nettezza urbana e` latitante?
Bisogna stare attenti perche`ci vuol poco a riempire il paese d’immondizia!
Comunque piu` delle parole spiegano le immagini e allora vi lascio con queste splendide cartoline di Tuscania By Night.

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Da notare anche l’incivilta` di chi considera i secchioni alla stessa stregua di una discarica.

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Buonanotte.

Set
23

tusca

Questo breve post, come preannunciato nel precedente, per informarvi che ho creato uno spazio http://tuscania.forumfree.net/ nel quale poter condividere idee, opinioni, notizie, segnalazioni e tutto ciò che ruota intorno a Tuscania e nel mondo. E’ uno spazio che ho immaginato aperto a tutti, quindi, nel rispetto delle regole, siete tutti invitati. La registrazione è gratuita e potete scrivere e commentare liberamente.
Capisco che la rete non e’ il mondo reale e puo’ diventare un mero surrogato virtuale, pero’ ci offre degli spazi per poter far sentire la nostra voce e se vissuta nella giusta maniera ci puo’ dare la spinta a realizzare piccoli e grandi cose anche nel reale.
Anche questo e’ un modo di partecipare. Quindi proviamoci.
Daje Rega’!!

Set
22

Il 22 Giugno scorso come anticipato nel post Consigli Comunali ho spedito una raccomandata al sindaco con la richiesta di poter effettuare le registrazioni audio-video dei consigli comunali per trasmetterle a scopo informativo, come supporto a quelle persone impossibilitate a partecipare.
Una copia di quella lettera è stata inviata anche a tutti i consiglieri. Nessuno mi ha mai risposto, nessuno si è mai degnato di un cenno di riscontro, positivo o negativo che fosse. In barba alla legge sulla trasparenza, che dopo 90 giorni, limite passato oggi, obbliga gli enti a dare una risposta, hanno deciso che non meritassi nemmeno due righe di diniego.
Come leggere questa situazione? Forse, visto che il limite temporale è passato potrebbe valere il silenzio assenso. Chissa’? Chi tace acconsente giusto?
Anche se, ahime, penso che stavolta chi tace stia solo zitto. Questa amministrazione, conferma anche in questi piccoli episodi di non avere parole e di vivere un mutismo patolgico congenito.
Certo anche le opposizioni, conoscendo la mia richiesta, potevano avere una buona arma per pressare la maggioranza. Ma forse la trasparenza non interessa realmente anche a loro, solo parole fatue disperse in campagna elettorale, anche da parte dei consiglieri miei compagni di avventura. E pensare che in mancanza di un regolamento specifico, qualsiasi consigliere comunale, dichiarando prima il suo intento ai presenti, ha la possibilita’ di poter effettuare registrazioni audio-video. Non deve chiedere alcuna autorizzazione. Ma, come detto, forse non interessa a nessuno rendere partecipe la gente della cosa pubblica.
Cosa faro’ ora? Non lo so, sinceramente. Sono profondamente deluso, ma non mollo. Prima o poi abbattero’ qualche mulino a vento.
Dopo la strana vicenda di Toscanella, e l’oscura defezione di Giggipica, mi sono messo in moto per organizzare un Forum alternativo. Non so se avra’ lo stesso successo di quello di Giggi, ma spero di poter dare un nuovo luogo d’incontro dove scambiare idee, opinioni e dove lanciare proposte. Nei prossimi giorni daro’ maggiori dettagli.
Per adesso vi saluto e …….
……..viva la Trasparenza!! Anche se di trasparente sembra che ci siano state solo le mie lettere e le mie richieste.
Bye Bye